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GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE

Abstract indicatore: 
L'indicatore fornisce informazioni circa l'estensione della superficie irrigata a livello nazionale e regionale, la superficie irrigata per le principali tipologie di colture e la diffusione dei metodi d'irrigazione a livello regionale e nazionale.

Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni circa la superficie irrigata e i metodi d'irrigazione a livello regionale e nazionale. Di seguito sono riportate alcune definizioni. Nell’irrigazione per scorrimento l'acqua è distribuita sulla superficie del terreno o in solchi appositamente costruiti e s'infiltra verticalmente o lateralmente nel suolo. L’irrigazione per sommersione prevede la creazione di uno strato di acqua più o meno spesso e più o meno duraturo; l'acqua s'infiltra con movimento verticale. Nell’irrigazione per aspersione (a pioggia), l'acqua viene distribuita con apparecchiature che simulano la pioggia naturale; essa prevede una rete di tubi, una pompa che fornisce pressione all'acqua e uno o più irrigatori che distribuiscono l'acqua sul terreno. Gli impianti possono essere fissi, semifissi o mobili. La pressione idrica e la gittata degli irrigatori possono variare sensibilmente. La microirrigazione è una forma particolare di irrigazione per aspersione, in cui si fa ricorso ad aspersori di piccola gittata ad alta pressione, con una minimizzazione dei consumi d'acqua. L’irrigazione a goccia si basa sull'impiego di tubi, ove l'acqua raggiunge esigue pressioni (<3 atmosfere) e gocciolatori di modesta portata. I risultati desiderati si ottengono con tempi di distribuzione lunghi. In questa voce è anche inclusa la sub-irrigazione, ovvero il metodo di distribuzione localizzata dell'acqua con tubi sotterranei. A queste categorie si aggiungono “altri” metodi d'irrigazione che, comunque, interessano superfici di scarsa entità.

Scopo: 
Fornire informazioni sulle superfici agricole soggette a irrigazione e sulla diffusione delle modalità di irrigazione impiegate.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Comparabili e misurabili nel tempo
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
A livello europeo, tra gli obiettivi dell'introduzione dei codici di buona pratica agricola (Good Farming Practice), è previsto anche il miglioramento dei metodi irrigui. Inoltre, l'adesione a tali pratiche è condizione di base per poter accedere ai finanziamenti previsti dalla UE in favore delle aree più svantaggiate.
DPSIR: 
Determinante
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Performance (tipo B)
Efficienza (tipo C)

Riferimenti bibliografici: 
ISTAT, 2016. Focus Giornata mondiale dell'acqua. Le statistiche dell'Istat. p.18

Limitazioni: 
Il limite principale è legato alla mancanza di dati e informazioni sui volumi della risorsa idrica utilizzata e sulle fonti di approvvigionamento.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Biennale
Triennale

Accessibilità dei dati di base: 
Non compilato

Fonte dei dati di base: 
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Ettaro (ha)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Non compilato


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
nazionale, regionale

Copertura temporale: 
2003-2013

Qualità dell'informazione: 
La capacità dell'indicatore di soddisfare la domanda d'informazione relativa alla problematica trattata è molto buona. Considerata l'indisponibilità di serie temporali consistenti, l'accuratezza è solo sufficiente, mentre le comparabilità nel tempo e nello spazio sono soddisfacenti.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
A livello nazionale, dal 2003 al 2013 si registra un aumento della superficie agricola irrigata (SAI) da 2.788.717 a 2.917.649 ha, che corrisponde al +4,6 %. Tra il 2010 e il 2013 l’aumento della SAI nazionale è stato del 17,2 %; si è così invertito il trend rilevato nel confronto tra gli anni 2007 e 2010, in cui la superficie irrigata era diminuita del 6,6 %. L’oscillazione dei dati sembra essere causata sostanzialmente dall’alternanza di annate la cui elevata piovosità ha garantito buone riserve idriche nei suoli (2008, 2009 e 2010) e annate complessivamente più siccitose e sfavorevoli (2011, 2012 e 2013). Nel 2013, la SAI nazionale è 2.917.649 ha, pari al 23,5 % della SAU. Alla decisa flessione della SAU corrisponde un aumento altrettanto marcato della SAI (Figura 1). In termini di superficie, nel 2010 - ultimi dati disponibili - i metodi di irrigazione interessano nell’ordine (Figura 2): aspersione 958.535 ha (39,6 % della SAI); scorrimento superficiale e infiltrazione laterale 748.391 ha (30,9 % della SAI); micro-irrigazione, con 422.534 ha (17,5 % della SAI); sommersione, 221.025 ha (9,1 % della SAI). Gli altri metodi interessano 68.435 ha (2,8 % della SAI). Nel 2010, a livello nazionale, diminuisce in modo cospicuo la superficie interessata dalla microirrigazione rispetto al 2007 (-147.147 ha pari al -26 %), ovvero il metodo che prevede minori dispendi di acqua. Essa costituisce da sola il 50,5 % della riduzione complessiva di superficie irrigata. Un ulteriore decremento del 22,8% è da ascrivere alla irrigazione per scorrimento. In termini ambientali si registra quindi il segnale negativo di una forte riduzione complessiva della superficie interessata dalla microirrigazione, cui fa da contraltare una flessione abbastanza cospicua anche della irrigazione per scorrimento. Nel 2013 il 28,5% della superficie irrigata è coltivata a mais da granella. Seguono con il 14,4% erbai e altre foraggere avvicendate, con l’11% colture ortive e piante ornamentali a piena aria, con il 10,8% fruttiferi e agrumi (Tabella 3). Dopo il riso, nell’ordine, mais da granella, ortive e piante ornamentali protette sono le colture che richiedono maggiori volumi idrici per l’irrigazione; mentre mais da granella, ortive, foraggere e fruttiferi e agrumi sono le colture che interessano una maggiore superficie irrigata rispetto alla SAU utilizzata dalla medesima coltura (ISTAT, 2016).

Commenti: 
A livello di macroaree regionali, la superficie agricola irrigata (SAI) mostra nel corso degli anni andamenti molto diversi. Dal 2003 al 2013 si registra, in complesso, un aumento nelle regioni settentrionali (+11,2%), ma una diminuzione nelle regioni del Centro (-4,2%) e del Sud e isole (-7,3%). Per quanto riguarda le regioni settentrionali si nota un incremento maggiore della superficie irrigata nel Veneto (+106.948 ha, pari al 32,7%). Considerando tutte le altre regioni il dato più rilevante è la riduzione della superficie irrigata in Puglia (-19.209 ha pari a -6,8%) e in Sicilia (-21.722 ha pari a -11,6%). Mentre in Puglia anche la SAU diminuisce, in Sicilia, al contrario, la SAU aumenta considerevolmente. Pertanto, l’andamento non può essere ascritto ad un singolo fattore, ma probabilmente a cause di diversa natura quali variazioni del clima, della struttura delle aziende e delle colture. Tra l’anno 2010 e il 2013 si nota un notevole incremento della SAI nelle regioni settentrionali (complessivamente +21,9%). Spiccano il Veneto (+186.900 ha pari a 75,5%), Emilia Romagna (+83.018 ha pari a 31,9%), Friuli Venezia Giulia (+44.124 ha pari a 69,5%) e Trentino-Alto Adige (+30.475 ha pari a 49,4%). Nelle regioni centrali si evidenziano la Toscana (+15.448 ha pari a 42,9%) e le Marche (+11.278 ha pari a 60,8%). Infine, nelle regioni del Sud Italia risaltano i dati della Puglia (+20.792 ha pari a 8,5%) e della Sardegna (-4.482 ha pari a -8,3%), unica regione di questa macroarea in cui si verifica un calo.
La regione con la SAI da sempre più estesa (nel 2013, 578.576 ha, pari a poco più del 19,8 % del totale nazionale) è la Lombardia. Nel 2013 al secondo posto si pone il Veneto (434.363 ha) che, però, subisce un insolito e repentino aumento della SAI rispetto al 2010 (+75,5%). Negli anni precedenti è sempre stata superiore la SAI nel Piemonte (nel 2013, 386.810 ha), le cui fluttuazioni sono state di portata decisamente inferiori.
Le regioni con il rapporto SAI/SAU più elevato (Tabella 1), ovvero con una maggiore percentuale di superficie irrigata rispetto alla SAU, sono Lombardia (62,4 %), Veneto (53,4%), Friuli Venezia Giulia (50,6%) e Piemonte (40,5%). Quelle con il rapporto più basso sono Sardegna (5,2%), Marche (6,7%), Umbria (6,9%) e Toscana (7,3%). Dal 2010 al 2013 si nota un forte balzo in avanti della SAI (sia in termini di superficie che di percentuale) e del rapporto SAI/SAU nelle regioni del Nord Est.
In riferimento ai sistemi di irrigazione, a livello di macroaree (Figure 3a, 3b e 3c), si evidenzia per il Nord la riduzione dei metodi a maggior dispendio idrico (nell’ordine: aspersione, scorrimento e sommersione) e un lieve aumento della microirrigazione; nel Centro si registra una flessione per quasi tutti i sistemi di irrigazione e soprattutto per l’aspersione; infine nel Sud e Isole si nota una forte riduzione della microirrigazione e un progressivo aumento dell’aspersione. Per quanto riguarda la microirrigazione, diminuzioni particolarmente elevate si sono registrate in Puglia (-82.109 ha pari al -40%) e in Sicilia (-53.232 pari al -46,8%) (Figura 4b). Aumenti, molto meno cospicui, si sono registrati invece nelle regioni settentrionali (+10.344 ha pari al 9,2%), con valori più elevati in Veneto (+3.404 ha, pari al 21,5%), Emilia Romagna (+3.234 ha, pari al 5,5%) e Piemonte (+2.701 ha, pari al 41%).
  • Titolo: Figura 1: Superficie Agricola Irrigata (SAI) e Superficie Agricola Utilizzata (SAU)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

     Figura 1: Superficie Agricola Irrigata (SAI) e Superficie Agricola Utilizzata (SAU)
  • Titolo: Figura 2: Ripartizione percentuale della superficie irrigata per sistema di irrigazione (2010)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 2: Ripartizione percentuale della superficie irrigata per sistema di irrigazione (2010)
  • Titolo: Figura 3a: Superficie irrigata con diversi metodi di irrigazione per ripartizione geografica (Nord Italia)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 3a: Superficie irrigata con diversi metodi di irrigazione per ripartizione geografica (Nord Italia)
  • Titolo: Figura 3b: Superficie irrigata con diversi metodi di irrigazione per ripartizione geografica (Centro Italia)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 3b: Superficie irrigata con diversi metodi di irrigazione per ripartizione geografica (Centro Italia)
  • Titolo: Figura 3c: Superficie irrigata con diversi metodi di irrigazione per ripartizione geografica (Sud e Isole)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 3c: Superficie irrigata con diversi metodi di irrigazione per ripartizione geografica (Sud e Isole)
  • Titolo: Figura 4a: Superficie interessata dal sistema d'irrigazione per scorrimento superficiale e infiltrazione laterale
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

     Figura 4a: Superficie interessata dal sistema d'irrigazione per scorrimento superficiale e infiltrazione laterale
  • Titolo: Figura 4b: Superficie interessata dal sistema d'irrigazione per microirrigazione
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 4b: Superficie interessata dal sistema d'irrigazione per microirrigazione
  • Titolo: Tabella 1: Superficie Agricola Irrigata (SAI) per regione e variazione percentuale
    Fonte: Fonte: ISTAT (Indagine sulla Struttura e produzioni delle aziende agricole e Censimento generale dell'agricoltura)

    Note: Il calcolo è avvenuto sulla base della sola SAU seminativi interessata da successioni colturali ed esclusi gli orti familiari.
    Tabella 1: Superficie agricola irrigata (SAI) per regione e variazione percentuale
    Regione SAI SAU SAI/SAU SAI SAU SAI/SAU SAI SAU SAI/SAU SAI SAU SAI/SAU Variazioni SAI/ SAU 2003-2013 Variazioni SAI/ SAU 2007-2010 Variazioni SAI/ SAU 2010-2013 Variazioni SAI 2003-2013 Variazioni SAI 2007-2010 Variazioni SAI 2010-2013
    2003 2007 2010 2013
    ha % ha % ha % ha % %
    Piemonte 399,389 1,075,674 37.1 362,058 1,040,185 34.8 368,892 1,010,780 36.2 386,810 955,473 40.5 9.2 4.0 11.9 -3.1 1.9 4.9
    Valle d'Aosta 11,006 54,267 20.3 17,153 67,878 25.3 15,353 55,596 27.4 9,918 52,872 18.8 -7.4 8.4 -31.4 -9.9 -10.5 -35.4
    Lombardia 573,053 981,249 58.4 566,241 995,323 56.9 586,454 986,826 58.9 578,576 927,450 62.4 6.8 3.5 5.9 1.0 3.6 -1.3
    Trentino-Alto Adige 62,001 427,509 14.5 64,827 399,140 16.2 61,724 377,755 16.2 92,199 365,946 25.2 73.8 -0.3 55.6 48.7 -4.8 49.4
    Veneto 327,415 833,719 39.3 298,348 820,201 36.4 247,463 811,440 29.8 434,363 813,461 53.4 35.9 -18.1 79.2 32.7 -17.1 75.5
    Friuli-Venezia Giulia 70,943 218,884 32.4 83,456 228,063 36.6 63,443 218,443 28.8 107,567 212,751 50.6 56.2 -21.3 75.7 51.6 -24.0 69.5
    Liguria 7,916 52,587 15.1 5,732 49,408 11.6 6,878 43,784 11.8 10,961 41,992 26.1 72.8 1.7 121.2 38.5 20.0 59.4
    Emilia-Romagna 314,548 1,074,975 29.3 296,639 1,052,585 28.2 260,096 1,064,214 24.2 343,114 1,038,052 33.1 13.0 -14.1 36.8 9.1 -12.3 31.9
    Toscana 53,389 815,189 6.5 47,268 806,428 5.9 36,038 754,345 4.3 51,486 706,474 7.3 12.3 -26.6 69.8 -3.6 -23.8 42.9
    Umbria 27,933 363,569 7.7 24,402 339,404 7.2 20,982 326,877 6.1 21,170 305,589 6.9 -10.4 -15.2 13.1 -24.2 -14.0 0.9
    Marche 24,795 513,581 4.8 24,546 496,417 4.9 18,549 471,828 3.4 29,827 447,669 6.7 39.6 -31.2 97.1 20.3 -24.4 60.8
    Lazio 88,346 741,563 11.9 86,131 674,011 12.8 82,331 638,602 11.9 83,825 594,157 14.1 18.5 -6.9 18.5 -5.1 -4.4 1.8
    Abruzzo 31,886 422,386 7.5 34,563 434,013 8.0 32,233 453,629 6.4 38,177 439,510 8.7 16.0 -19.6 35.9 19.7 -6.7 18.4
    Molise 15,892 214,625 7.4 15,029 200,257 7.5 11,801 197,517 5.4 14,593 176,674 8.3 12.2 -28.0 53.7 -8.2 -21.5 23.7
    Campania 103,893 572,781 18.1 78,229 562,880 13.9 94,871 549,532 15.5 104,570 545,193 19.2 6.1 11.5 23.9 0.7 21.3 10.2
    Puglia 284,272 1,302,722 21.8 272,162 1,197,380 22.7 244,271 1,285,290 18.6 265,063 1,250,307 21.2 -2.8 -18.2 14.0 -6.8 -10.2 8.5
    Basilicata 55,368 554,748 10 45,361 542,256 8.4 35,771 519,127 6.5 37,559 495,448 7.6 -24.0 -22.3 16.9 -32.2 -21.1 5.0
    Calabria 84,805 550,726 15.4 88,488 514,047 17.2 77,280 549,254 13.6 83,324 539,886 15.4 0.0 -21.0 13.2 -1.7 -12.7 7.8
    Sicilia 186,466 1,280,966 14.6 175,687 1,251,851 14.0 160,262 1,387,521 10.6 164,744 1,375,085 12.0 -17.8 -24.5 13.2 -11.6 -8.8 2.8
    Sardegna 65,400 1,154,942 5.7 79,887 1,072,469 7.4 65,223 1,153,691 5.5 59,804 1,142,006 5.2 -8.8 -26.2 -5.5 -8.6 -18.4 -8.3
    ITALIA 2,788,717 13,206,662 21.1 2,666,205 12,744,196 20.9 2,489,915 12,856,048 19.4 2,917,649 12,425,995 23.5 11.3 -7.4 21.2 4.6 -6.6 17.2
    Nord 1,766,271 4,718,864 37.4 1,694,452 4,652,783 36.4 1,610,303 4,568,837 35.2 1,963,507 4,407,997 44.5 19.0 -3.2 26.4 11.2 -5.0 21.9
    Centro 194,463 2,433,902 8.0 182,347 2,316,260 7.9 157,900 2,191,651 7.2 186,309 2,053,889 9.1 13.5 -8.5 25.9 -4.2 -13.4 18.0
    Sud e Isole 827,982 6,053,896 13.7 789,406 5,775,153 13.7 721,712 6,095,560 11.8 767,834 5,964,109 12.9 -5.9 -13.4 8.7 -7.3 -8.6 6.4
    Fonte: ISTAT (Indagine sulla Struttura e produzioni delle aziende agricole e Censimento generale dell'agricoltura)
    NOTA
    Il calcolo è avvenuto sulla base della sola SAU seminativi interessata da successioni colturali ed esclusi gli orti familiari.
  • Titolo: Tabella 2: Superficie irrigata per sistema di irrigazione e regione (2010)
    Fonte: Fonte: ISTAT (Censimento generale dell'Agricoltura 2010)

    Note: Un'azienda può utilizzare 1 o più sistemi di irrigazione. Il carattere di unicità o prevalenza del sistema di irrigazione si riferisce alla singola coltura irrigata
    Tabella 2: Superficie irrigata per sistema di irrigazione e regione (2010)
    REGIONI Sistemi di irrigazione
    Scorrimento superficiale ed infiltrazione laterale Sommersione Aspersione Microirrigazione Altro sistema Totale
    ha
    Piemonte 205,930 116,106 32,846 9,282 2,095 366,259
    Valle d'Aosta 5,595 18 9,134 166 334 15,248
    Lombardia 335,122 84,922 150,017 8,128 3,525 581,714
    Trentino-Alto Adige 1,672 337 37,218 20,935 987 61,150
    Bolzano-Bozen 875 311 30,603 9,227 308 41,324
    Trento 798 26 6,616 11,709 679 19,827
    Veneto 57,844 4,401 148,668 19,241 11,899 242,053
    Friuli-Venezia Giulia 11,454 121 48,271 1,713 1,280 62,838
    Liguria 1,134 10 1,337 1,328 1,375 5,184
    Emilia-Romagna 30,589 7,139 151,238 61,976 6,359 257,300
    Toscana 3,032 357 16,460 10,923 1,750 32,522
    Umbria 1,661 45 15,461 1,802 1,043 20,011
    Marche 1,948 17 12,263 1,477 542 16,247
    Lazio 8,066 268 45,548 17,789 4,652 76,323
    Abruzzo 3,072 40 20,922 4,169 943 29,145
    Molise 896 1 6,488 2,975 348 10,709
    Campania 17,585 173 45,196 19,426 2,563 84,943
    Puglia 23,728 904 77,447 123,069 13,399 238,546
    Basilicata 2,443 78 11,173 18,934 1,163 33,791
    Calabria 19,076 933 29,457 20,430 4,860 74,757
    Sicilia 13,517 1,780 65,993 60,399 5,474 147,163
    Sardegna 4,029 3,374 33,396 18,373 3,846 63,019
    ITALIA 748,391 221,025 958,535 422,534 68,436 2,418,921
    Nord 649,340 213,054 578,729 122,769 27,853 1,591,746
    Centro 14,707 686 89,733 31,990 7,986 145,102
    Sud e Isole 84,344 7,284 290,073 267,775 32,596 682,072
    Fonte: ISTAT (Censimento generale dell'Agricoltura 2010)
    NOTA
    Un'azienda può utilizzare 1 o più sistemi di irrigazione. Il carattere di unicità o prevalenza del sistema di irrigazione si riferisce alla singola coltura irrigata
  • Titolo: Tabella 3: Superficie agricola irrigata per coltura a livello nazionale (percentuale della superficie agricola irrigata totale)
    Fonte: Fonte: ISTAT (Indagine sulla Struttura e produzioni delle aziende agricole e Censimento generale dell'agricoltura)

    Tabella 3: Superficie agricola irrigata per coltura a livello nazionale (percentuale della superficie agricola irrigata totale)
    Anno SAI/SAU % Mais da granella Riso Ortive Foraggere avvicendate Vite Olivo Agrumi fruttiferi
    2010 19.3 21.5 10.2 9.5 15.6 7.3 5.4 12.7
    2013 23.5 28.5 7.3 11.0 14.4 7.5 4.5 10.8
    Fonte: ISTAT (Indagine sulla Struttura e produzioni delle aziende agricole e Censimento generale dell'agricoltura)