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STATO DI APPROVAZIONE DEI PIANI DI CONTENIMENTO E ABBATTIMENTO DEL RUMORE PER LA RETE STRADALE


Descrizione: 
L'indicatore descrive il numero dei Piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore per le infrastrutture stradali predisposti ai sensi del DM 29/11/2000

Scopo: 
Valutare lo stato di attuazione della normativa nazionale sul rumore da parte delle società e enti gestori delle infrastrutture stradali mediante
l'analisi dello stato di predisposizione e approvazione dei Piani di contenimento e abbattimento del rumore per la rete stradale. La valutazione è limitata ai Piani previsti per le infrastrutture stradali di interesse nazionale o di più regioni.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore è messo in relazione con gli obblighi che il DM 29/11/00 pone in capo alle società e agli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture con riferimento alla predispo- sizione di Piani di contenimento e abbattimento del rumore. L'indicatore è, inoltre, indirettamente cor- relato al DPR 142 del 30/03/2004, che regolamenta i limiti di inquinamento acustico derivante dal traffico stradale. Ai sensi dell'art. 2 del DM 29/11/2000, il gestore di una rete di infrastrutture lineari di in- teresse locale, regionale, nazionale o che interessi più Regioni, entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, deve individuare le aree dove è stimato o rilevato il superamento dei limiti previsti e trasmettere i dati relativi ai Comuni interessati e alla Regione. Entro i successivi 18 mesi lo stesso gestore deve presentare ai Comuni, alla Regione e al Ministero dell'Ambiente il Piano di contenimento e abbattimento del rumore con l'individuazione degli interventi di bonifica necessari e delle relative modalità di realizzazione, l'indicazione dei tempi di esecuzione, dei costi previsti e del grado di priorità di ciascuno intervento. Nel caso delle infrastrutture stradali i due periodi di 18 mesi prendono avvio dalla data di entrata in vigore del DPR 142/2004 e quindi dal 1 giugno 2004, data della pubblicazione del decreto. Gli obiettivi di risanamento previsti dal Piano devono essere conseguiti entro 15 anni dalla data di approvazione del Piano stesso.
DPSIR: 
Risposta


Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Non definibile

Accessibilità dei dati di base: 
Non compilato

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore è dato dal numero dei Piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore per le infrastrutture stradali predisposti ai sensi del DM 29/11/2000. Le informazioni sono state desunte sulla base dell'attività istruttoria svolta da ISPRA a supporto tecnico del MATTM sui Piani degli interventi di contenimento e abbattimento dei gestori delle infrastrutture stradali di interesse nazionale e/o di più regioni.


Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
aggiornamento al 31/12/2014

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore è determinante nel rappresentare lo stato di predisposizione e approvazione dei Piani di contenimento e abbattimento del rumore da parte dei gestori delle infrastrutture stradali di interesse nazionale o di più regioni. L'accuratezza dell'in- formazione è media in quanto la fonte dei dati è attendibile e i dati sono validati. La comparabilità nello spazio è media in quanto, anche se i dati sono stati raccolti mediante una metodologia omogenea hanno una copertura spaziale incompleta.

Periodicità di aggiornamento: 
Non Definibile


Stato e trend: 
Ad oggi l'83% dei gestori di infrastrutture stradali di interesse nazionale ha presentato il Piano degli in- terventi di contenimento e abbattimento del rumore; 3 gestori hanno dichiarato la non necessità di presentazione del Piano in quanto le infrastrutture di propria competenza non evidenziano superamenti dei limiti normativi; solo un gestore risulta ancora inadempiente.

Commenti: 
Dall'analisi dei dati presenti nella Tabella 1 si riscontra che 19 gestori di infrastrutture stradali di interesse nazionale su 23 hanno predisposto il Piano di contenimento e abbattimento del rumore previsto ai sensi del DM 29/11/2000. Dei Piani pre- sentati 16 sono stati approvati e 3 sono in fase di istruttoria
  • Titolo: Tabella 1: Piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore (PCAR) delle infrastrutture stradali di interesse nazionale ex DM 29/11/2000 (31/12/2014)
    Fonte: ISPRA
    Legenda: * Piano non presentato in quanto il Gestore ha dichiarato il rispetto dei valori limite vigenti ** Piano non presentato per inadempienza agli obblighi di legge
    Note: --
    Tabella: Piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore (PCAR) delle infrastrutture stradali di interesse nazionale ex DM 29/11/2000
    Gestore Piani presentati da parte del Gestore Piani approvati Piani in corso di istruttoria
    1 ANAS S.p.a. SI SI
    2 Autostrade per l'Italia S.p.a. SI SI
    3 SISTRAB S.p.A. - Società Italiana Traforo Gran San Bernardo NO*
    4 RAV - Raccordo Autostradale Valle d'Aosta S.p.a. NO*
    5 SITAF - Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus S.p.a. NO*
    6 S.A.V. - Società Autostrade Valdostane S.p.a SI SI
    7 A.T.I.V.A. - Autostrada Torino Ivrea Valle d'Aosta S.p.a. SI SI
    8 S.A.T.A.P. S.p.a. Autostrade A4 Torino-Milano e A21 Torino-Piacenza SI SI
    9 Autostrada Torino-Savona S.p.a. SI SI
    10 Autostrada Milano-Serravalle Milano-Tangenziale S.p.a. SI SI
    11 Autostrade Centro Padane S.p.a. SI SI
    12 Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova S.p.a. SI SI
    13 Autostrade di Venezia e Padova S.p.a. SI SI
    14 Autostrada del Brennero S.p.a. SI SI
    15 Autovie Venete S.p.a. SI SI
    16 Autostrada dei Fiori S.p.a. SI SI
    17 Autocamionale della Cisa S.p.a. SI SI
    18 S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana S.p.a. SI SI
    19 S.A.T. Società Autostrada Tirrenica p.A. SI SI
    20 SARA-ANAS SI SI
    21 Tangenziale di Napoli S.p.a. SI SI
    22 S.A.M. - Società Autostrade Meridionali S.p.a. SI SI
    23 Consorzio Autostrade Siciliane NO**
    19 16 3
    Fonte: ISPRA
    Legenda
    * Piano non presentato in quanto il Gestore ha dichiarato il rispetto dei valori limite vigenti
    ** Piano non presentato per inadempienza agli obblighi di legge