Report

MAQI LAGUNA DI VENEZIA (MACROPHYTE QUALITY INDEX)


Descrizione: 
L'indice MaQI (Macrophyte Quality Index), previsto dal DM 260/2010 per valutare lo stato ecologico degli ambienti di transizione dell'eco-regione Mediterranea, è composto da un indice esperto (E-MaQI), che si basa sulla raccolta e classificazione del maggior numero possibile di macrofite presenti nell'area di studio e da un indice rapido (R-MaQI), basato sulla dominanza, copertura e/o presenza/assenza di taxa di particolare interesse ecologico. Per l'utilizzo dell'E-MaQI è richiesta la presenza di un numero minimo di 20 specie, in mancanza del quale il risultato non è ritenuto sufficientemente affidabile. Ai siti che presentano un numero di specie inferiore a 20 si deve applicare l'indice R-MaQI nella versione modificata in aderenza ai requisiti della Direttiva 2000/60/CE e descritta nei "Protocolli per il campionamento e la determinazione degli elementi di qualità biologica e fisico-chimica nell'ambito dei programmi di monitoraggio ex 2000/60/CE delle acque di transizione" pubblicati dal SINTAI (Sistema Informativo Nazionale per la Tutela delle Acque Italiane).

Scopo: 
Classificare lo stato di qualità ecologica dei corpi idrici di transizione utilizzando gli elementi di qualità biologica macroalghe e fanerogame marine.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Comparabili e misurabili nel tempo
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Raggiungimento del buono stato ecologico entro il 2015, secondo quanto previsto dalla Direttiva 2000/60/EC, recepita con il D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
DPSIR: 
Stato


Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
L'indicatore sviluppato in conformità con quanto richiesto dalla Direttiva 2000/60/CE è stato inserito nel DM 260/2010. I dati qui riportati della laguna di Venezia del 2010 si riferiscono a misure eseguite nell'ambito di una convenzione ISPRA-Università Ca' Foscari di Venezia allo scopo di valutare e aggiornare lo stato trofico della laguna, in cui è stato applicato l'indice MaQI.

Ulteriori azioni: 
Aggiornamento costante della lista specie utilizzata.
Aggiornamento in recepimento dei risultati dell'intercalibrazione in corso per l'Ecoregione Mediterranea (Med-GIG) prevista dalla Direttiva 2000/60/CE.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Triennale
Variabile

Accessibilità dei dati di base: 
Non compilato

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Classi di qualità
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Calcolo dell'indice E-MaQI
L'E-MaQI assegna un punteggio ecologico a ogni taxon macroalgale (0 = specie opportuniste; 1 specie indifferenti, 2 = specie sensibili). Il rapporto tra la media dei punteggi così ottenuti e il valore delle condizioni di riferimento indicate dal MATTM, fornisce il Rapporto di Qualità Ecologica (EQR) il cui valore è normalizzato tra 0 e 1.
Tale rapporto corrisponde alla qualità ecologica dell'area considerata suddivisa in 5 classi di stato ecologico (0-0,2 = cattivo; 0,2-0,40 = scarso; 0,40-0,60 = sufficiente; 0,60-0,80 = buono; 0,80 -1,0 = elevato).

Calcolo dell'R-MaQI
Il valore dell'indice R-MaQI è determinato tramite una matrice a due entrate riportata in Figura 1 (Matrice di calcolo del R-MaQI):
- per i parametri relativi alle macroalghe (copertura totale, abbondanza relativa, % specie sensibili)
- per i parametri relativi alle fanerogame (copertura totale di ciascuna specie).
L'incrocio di tale parametri fornisce la classificazione dello stato ecologico in forma di EQR: elevato (1;0,9), buono (0,8;0,7), sufficiente (0,6;0,5), scarso (0,4;0,3) e cattivo (0,2;0,1).


Tipo di rappresentazione: 
Mappa

Copertura spaziale: 
Non compilato

Copertura temporale: 
2010

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore risponde alla richiesta di classificare lo stato ecologico degli ambienti di transizione mediante l'utilizzo delle macrofite. Il prosieguo dei monitoraggi ai sensi della Direttiva 2000/60/CE in tutti gli ambienti di transizione italiani permetterà l'applicazione dell'indicatore da parte di tutte le ARPA/APPA: in tal modo sarà garantita la comparabilità dei dati nel tempo e nello spazio, anche attraverso l'uso della stessa metodologia di campionamento, analisi e classificazione. L'adempienza alla direttiva prevede altresì che sia assicurata l'affidabilità delle fonti dei dati e la loro validazione.

Periodicità di aggiornamento: 
Non Definibile


Stato e trend: 
Non definibileL'indicatore è stato utilizzato nella laguna di Venezia per la prima volta nel 2010, pertanto non è possibile assegnare l'icona di Chernoff.

Commenti: 
I dati riportati per la laguna di Venezia (2010) si riferiscono a misure eseguite nell'ambito di una convenzione ISPRA - Università Ca' Foscari di Venezia allo scopo di valutare e aggiornare lo stato trofico della laguna, in cui è stato applicato l'indice MaQI. Tali dati, pertanto, rappresentano una prima applicazione del MaQI, ma non sono finalizzati alla classificazione dei corpi idrici della laguna di Venezia, che verrà effettuata con i risultati dei monitoraggi attualmente in corso da parte della Regione Veneto- ARPAV in condivisione con ISPRA. L'applicazione dell'indice MaQI nelle stazioni della laguna di Venezia fornisce una valutazione generale della componente macrofitica (Figura 8.29), ed evidenzia un cattivo stato ecologico nell'area più a nord, dovuto principalmente all'assenza di macrofite o presenza di poche specie di macroalghe di scarsa qualità ecologica (opportuniste). Nell'area centrale della laguna attorno alla città di Venezia e nelle zone più interne, lo stato ecologico è sufficiente o scarso in quanto nelle stazioni è presente una maggior biomassa vegetale, caratterizzata da un ridotto numero di specie, di scarsa qualità ambientale, dove raramente si rileva la presenza di fanerogame. Infine, nell'area centro-sud della laguna si evidenziano stazioni in buono ed elevato stato ecologico, dovuto alla presenza di specie di macroalghe di alta qualità ecologica e di fanerogame marine.
  • Titolo: Figura 8.28: Scheda riassuntiva del R-Macrophyte Quality Index (R-MaQI)
    Fonte: ISPRA

    Figura 8.28: Scheda riassuntiva del R-Macrophyte Quality Index (R-MaQI)
  • Titolo: Figura 8.29: Classificazione secondo l'indice MaQI delle stazioni della Laguna di Venezia (2010)
    Fonte: ISPRA

    Figura 8.29: Classificazione secondo l'indice MaQI delle stazioni della Laguna di Venezia (2010)