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ECO-EFFICIENZA NELL'INDUSTRIA SIDERURGICA


Descrizione: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore siderurgico con il valore aggiunto (VA) ottenuto nel medesimo settore, in un'ottica di disaccoppiamento. Si ha disaccoppiamento "assoluto" quando al crescere della variabile economica (valore aggiunto) la relativa pressione ambientale (emissione di SOx, NOx, ecc.) decresce o si mantiene costante nel tempo. Si ha disaccoppiamento "relativo" quando al crescere della variabile economica, quella ambientale cresce più lentamente. Tale approccio consente di dar conto dell'eco-efficienza nell'industria siderurgica. La presenza di disaccoppiamento è indizio di buona eco-efficienza, l'assenza di disaccoppiamento di scarsa eco-efficienza dei processi produttivi che caratterizzano il settore. Il valore in grado di verificare con certezza la presenza o l'assenza di disaccoppiamento in un dato periodo è il tasso di disaccoppiamento (TD), espresso: TD = (Emissioni/VA) di fine periodo/(Emissioni/VA) d'inizio periodo.

Scopo: 
Fornire un contributo alla comprensione dell'eco-efficienza dei processi produttivi nell'industria siderurgica, attraverso lo strumento del disaccoppiamento

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Comparabili e misurabili nel tempo
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile
DPSIR: 
Risposta


Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
L'indicatore di disaccoppiamento "ottimale" dovrebbe essere in grado di tener conto, nella forma più aggregata possibile, di tutte le variabili coinvolte.
Se ad esempio fosse possibile integrare tutte le variabili di pressione generate da un determinante, sarebbe possibile esprimere in forma sintetica e senza perdita d'informazioni, la performance ambientale di un settore economico. Purtroppo questo non è sempre possibile per ragioni legate alla qualità delle fonti, alla indisponibilità dei dati o alla loro scarsa attitudine all'aggregazione reciproca.
Detti limiti consentono, dunque, di realizzare un indicatore in grado di fornire solamente una rappresentazione parziale delle performance di settore.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Non compilato

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Non compilato


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1992-2009

Qualità dell'informazione: 
Rilevante per la valutazione della sostenibilità dello sviluppo. L'affidabilità delle fonti, la completezza e l'ampiezza delle serie temporali rendono l'indicatore particolarmente accurato. Grazie alla completezza delle serie temporali e all'uso di metodologie condivise a livello nazionale, le comparabilità nel tempo e nello spazio possono essere considerate ottime.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileLa crisi economica che ha colpito il Pianeta negli ultimi anni, ha portato il livello del valore aggiunto dell'industria siderurgica italiana nel 2009 a valori ben inferiori di quelli del 1992 preso come anno di riferimento per questo indicatore. Infatti nel periodo 1992-2009 non essendoci una condizione di sviluppo economico non ha senso indagare sulla presenza o meno di disaccoppiamento. Conseguentemente alla non crescita del settore, anche le pressioni ambientali ad esso connesse e considerate nell'indicatore in questione e cioè emissioni di ossido di zolfo (SOx), di ossido di azoto (NOx), di composti organici volatili non metanici (COVNM) e di monossido di carbonio (CO) sono drasticamente diminuite nel lungo periodo considerato (Tabella 5.15). Considerando gli andamenti annuali (vedi anche commenti a tabelle e figure) lo sviluppo economico si riscontra soltanto per nove anni su diciassette oggetto d'indagine (Tabella 5.14) e i periodi di presenza di disaccoppiamento prevalgono rispetto a quelli di assenza in tutti gli inquinanti tranne che per le emissioni di monossido di carbonio (CO).

Commenti: 
L'inclinazione della spezzata relativa al valore aggiunto, presente in tutti i grafici, consente di capire dove si realizza sviluppo economico e, quindi, dove ha senso indagare la presenza (o l'assenza) di disaccoppiamento. Si noterà che nei periodi 1995-1996, 1997-1998, 1998-1999, 2000-2001, 2001-2002, 2003-2004, 2007-2008, 2008-2009 la pendenza è negativa o nulla. Pertanto, non essendoci sviluppo, non ha senso procedere al calcolo del tasso di disaccoppiamento (TD). I grafici oltre a descrivere l'andamento delle variabili, riportano (per i soli periodi in cui a senso indagare il disaccoppiamento), il relativo tasso di disaccoppiamento (TD). Si fa presente che per 0 < TD < 1 si ha disaccoppiamento, per TD ? 1 il disaccoppiamento non è presente. Si ha disaccoppiamento "assoluto" quando al crescere della variabile economica (valore aggiunto) la relativa pressione ambientale (emissione di SOx, NOx, ecc.) decresce o si mantiene costante nel tempo. Si ha disaccoppiamento "relativo" quando al crescere della variabile economica, quella ambientale cresce più lentamente. Dall'analisi annuale della relazione tra la variabile economica considerata (il valore aggiunto) e le relative pressioni ambientali (emissioni) per gli anni di sviluppo è possibile riscontrare che per le emissioni di :
- SOx, il disaccoppiamento si presenta quattro volte in modalità relativa (1993-1994, 1994-1995, 2005-2006 e 2006-2007) e due volte in modalità assoluta (1996-1997 e 1999-2000);
- NOx il disaccoppiamento si presenta quattro volte in modalità relativa (1993-1994, 1994-1995, 2002-2003 e 2006-2007) e due volte in modalità assoluta (1996-1997 e 2004- 2005);
- COVNM il disaccoppiamento si presenta quattro volte in modalità relativa (nel 1993-1994, 1994-1995, 1999-2000 e 2006-2007) e due volte in modalità assoluta (nel 1992-1993 e 2002-2003).
Discorso diverso per le emissioni di CO che mostrano il disaccoppiamento soltanto tre volte di cui due in modalità assoluta (1994-1995 e 2006-2007) e una nel 1993-1994 in modalità relativa (Tabella 5.15).
  • Titolo: Tabella 5.14: Valore aggiunto della produzione di acciaio e principali inquinanti correlati (valori indicizzati anno base 1992=1)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA e ISTAT

    Tabella 1: Valore aggiunto della produzione di acciaio e principali inquinanti correlati (valori indicizzati anno base 1992=1)
    Determinanti e pressioni 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
    VA prod. di acciaio 1 1.01 1.24 1.37 1.20 1.26 1.24 1.21 1.22 1.17 1.12 1.17 1.06 1.12 1.13 1.16 1.10 0.79
    Emissioni di SOx 1 1.06 1.11 1.16 1.02 0.27 0.25 0.25 0.25 0.23 0.22 0.23 0.23 0.26 0.26 0.26 0.25 0.13
    Emissioni di NOx 1 1.04 1.06 1.12 0.98 0.90 0.92 0.86 0.96 0.99 1.01 1.02 1.07 1.06 1.18 1.19 1.17 0.83
    Emissioni di COVNM 1 0.97 0.99 1.01 0.93 0.98 0.98 0.94 0.94 0.97 0.91 0.91 0.97 1.01 1.09 1.09 1.05 0.75
    Emissioni di CO 1 1.05 1.07 0.48 0.42 0.45 0.44 0.43 0.45 0.44 0.42 0.44 0.47 0.49 0.52 0.51 0.49 0.29
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA e ISTAT
    Note:
    Il valore aggiunto utilizzato per l'indicizzazione è il "Valore aggiunto a prezzi base - Valori concatenati"
  • Titolo: Tabella 5.15: Tasso di disaccoppiamento (TD)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA e ISTAT
    Legenda: * Periodi di non sviluppo economico pertanto non ha senso indagare il disaccoppiamento
    Tabella 2: Tasso di disaccoppiamento (TD)
    Periodi di analisi SOx NOx COVNM CO
    1992-2009 * * * *
    1992-1993 1.05 1.03 0.96 1.04
    1993-1994 0.86 0.84 0.84 0.83
    1994-1995 0.94 0.95 0.92 0.41
    1995-1996 * * * *
    1996-1997 0.25 0.88 1.01 1.01
    1997-1998 * * * *
    1998-1999 * * * *
    1999-2000 0.98 1.09 0.99 1.03
    2000-2001 * * * *
    2001-2002 * * * *
    2002-2003 1.00 0.96 0.95 1.00
    2003-2004 * * * *
    2004-2005 1.06 0.95 1.00 1.01
    2005-2006 0.99 1.10 1.06 1.03
    2006-2007 0.97 0.98 0.97 0.96
    2007-2008 * * * *
    2008-2009 * * * *
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA e ISTAT
    Legenda:
    * Periodi di non sviluppo economico pertanto non ha senso indagare il disaccoppiamento