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RISCHIO COSTIERO


Descrizione: 
L'indice di rischio costiero definisce una stima del rischio connesso al verificarsi di eventi, come l'erosione costiera e/o le inondazioni marine, dannosi per l'ambiente e/o per le attività umane.
Tale indice, ottenuto dal prodotto della probabilità dell'evento (sensitività costiera) per l'impatto sull'ambiente e sulle attività umane (vulnerabilità costiera), è stato calcolato a scala comunale, limitatamente ai comuni costieri.

Scopo: 
La disponibilità di un indice di rischio costiero consente di definire una gerarchia dei comuni costieri, al fine di programmare una strategia di intervento a difesa delle coste e destinare razionalmente gli investimenti relativi.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Comparabili e misurabili nel tempo
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esistono obiettivi specifici nelle norme internazionali e nazionali. Tuttavia, poiché le coste, sia a livello mondiale sia europeo, sono oggetto di intensi fenomeni di erosione e inondazioni e che le prospettive di innalzamento del livello del mare, connesso ai cambiamenti climatici in atto, implicano un aggravamento della situazione, il problema della difesa delle coste è all'ordine del giorno degli Organismi internazionali. In particolare, il Parlamento europeo nel 2001 ha sollecitato la Commissione Europea a sviluppare un progetto per le politiche di difesa dall'erosione costiera, attraverso la stipula di un "Contratto di servizio relativo all'erosione costiera e alla valutazione di ciò che è necessario per intervenire" (ENV.B.3/SER/2001/0030). Tale progetto, denominato EUROSION, è stato commissionato a un consorzio guidato dall'Istituto Nazionale per la gestione delle coste e del mare del Ministero dei Trasporti, Lavori Pubblici e Gestione delle Acque dell'Olanda, ed è stato concluso nel 2004. Il presente indicatore è stato calcolato sulla base delle modalità proposte dal Progetto EUROSION.
DPSIR: 
Determinante
Stato
Impatto


Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
Il calcolo dell'indice di rischio costiero richiede la disponibilità di una grande quantità di dati, alcuni dei quali, come il bilancio dell'apporto dei sedimenti, di difficile reperibilità. Per l'indice in oggetto il calcolo è stato eseguito al livello di comuni costieri, che è il livello di maggiore definizione per cui si è in possesso dei limiti amministrativi e dei dati sulla popolazione. Si tratta di una base di riferimento che, se è omogenea dal punto di vista amministrativo, non lo è per quanto riguarda le caratteristiche demografiche, territoriali e ambientali; ne deriva la necessità di una certa attenzione nel confrontare indici di rischio di comuni diversi e nel programmare eventuali investimenti sulla base di tali confronti.

Ulteriori azioni: 
Reperimento dei dati sull'apporto dei sedimenti dai bacini idrografici.
Monitoraggio della stabilità delle coste e delle frane costiere.
Monitoraggio ondametrico e mareografico a livello nazionale.
Monitoraggio delle pressioni antropiche, attraverso la verifica delle trasformazioni territoriali in ambito costiero e l'analisi a scala locale delle previsioni degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica.
Ridefinizione del calcolo su una base di riferimento omogenea dal punto di vista della superficie interessata.
Serie storiche delle inondazioni marine.

Accessibilità dei dati di base: 
Non compilato

Fonte dei dati di base: 
APAT (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici)
CORINE Land Cover Italia (1990)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
CORINE Land Cover Italia (2000)

Unità di misura dell'indicatore: 
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Algoritmo di calcolo, secondo i criteri, opportunamente modificati, riportati nella pubblicazione:
Living with coastal erosion in Europe: Sediment and Space for Sustainability;
Part III – Methodology for assessing regional indicators


Tipo di rappresentazione: 
Carta tematica
Tabella

Copertura spaziale: 
Non compilato

Copertura temporale: 
1990-2000

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore è semplice, di portata nazionale e in grado di misurare il trend in atto. Risulta ben fondato in termini tecnico-scientifici e i metodi di raccolta dati sono sufficientemente affidabili. La comparabilità spaziale è elevata, quella temporale buona.

Periodicità di aggiornamento: 
Decennale


Stato e trend: 
L'area potenzialmente a rischio (RICE, Radium of Influence of Coastal Erosion), limitatamente ai comuni costieri, occupa 954.379 ha, pari al 3,17% dell'intera superficie nazionale, e interessa una popolazione di 5.276.535, pari al 9,12% dell'intera popolazione. Si stima che 336.746 ha di superficie (1,12% della superficie nazionale) e 2.133.041 di persone (3,69% della popolazione totale) si trovino esposte a un rischio da medio - alto ad alto, in particolare nei comuni costieri del Veneto e Friuli Venezia Giulia. Si tratta, pertanto, di un tema che non va assolutamente sottovalutato.

Commenti: 
L'area di RICE è definita come il luogo geometrico dei punti che soddisfano almeno una delle seguenti due condizioni: distanza dalla costa non superiore a 500 metri; quota non superiore ai 5 metri slm. Nelle tabelle 8.39, 8.40 i valori sono distribuiti in funzione dell'articolazione per provincia e classe di rischio costiero. In figura 8.56 si riporta la distribuzione dell'area di RICE complessiva sul territorio italiano, che comprende anche le porzioni di superficie esterne ai limiti dei comuni costieri. In figura 8.57 è riportato l'indice di sensitività costiera (ISC), in funzione del valore calcolato per ciascun comune costiero, a cui è attribuita la relativa colorazione per la totalità dell'area comunale. Tale valore, variabile in un range da 0 a 12, è ottenuto dando un punteggio che misura la predisposizione del comune costiero a essere sede di fenomeni di erosione e/o inondazione marina. In figura 8.58 è riportato l'indice di vulnerabilità costiera (IVC), in funzione del valore calcolato per ciascun comune costiero, a cui è attribuita la relativa colorazione per la totalità dell'area comunale. Anche tale valore, variabile in un range da 0 a 8, è ottenuto dando un punteggio che misura il potenziale impatto sull'ambiente, sull'uomo e sulle attività antropiche del comune costiero a causa di fenomeni di erosione e/o inondazione marina. In figura 8.59 è riportata la mappatura dell'indice di rischio costiero, in funzione della classe di rischio individuata per ciascun comune costiero, a cui è attribuita la relativa colorazione per la totalità dell'area comunale. L'indice di rischio costiero è ottenuto come prodotto dell'indice di sensitività per l'indice di vulnerabilità, normalizzato a 100 e suddiviso nelle seguenti classi: Rischio basso 0 ÷ 5; Rischio medio-basso 5 ÷ 15; Rischio medio 15 ÷ 30; Rischio medio-alto 30 ÷ 50; Rischio alto 50 ÷ 100. Esso misura la percentuale di rischio rispetto al valore massimo che si ottiene quando sono presenti tutti i fattori di pressione (sensitività) e tutti i fattori di danno (vulnerabilità). L'indice di sensitività costiera (figura 8.57) presenta valori alti (ISC > 8) sulla costa adriatica, in particolare nell'Adriatico settentrionale (Veneto e Friuli Venezia Giulia). All'opposto la Sardegna, fatta eccezione per il golfo di Cagliari e di Oristano e la costa davanti all'isola di Carloforte, mostra indici di sensitività costiera bassi, spesso < 5. Per quanto riguarda la costa tirrenica, ionica e della Sicilia, si osservano, in maggioranza, indici di sensitività medi (tra 5 e 8). L'indice di vulnerabilità costiera (figura 8.58), fortemente connesso con la presenza dell'uomo e le attività antropiche, manifesta una distribuzione molto più discontinua rispetto all'ISC, soprattutto per valori di vulnerabilità più elevati (IVC>4). L'indice di rischio costiero (figura 8.59) mostra una distribuzione territoriale in cui si evidenzia un'area a rischio "medio-alto" e "alto" nell'Adriatico settentrionale, tra la costa settentrionale dell'Emilia Romagna, il Veneto e il tratto di costa occidentale del Friuli Venezia Giulia. Per il resto, le situazioni a rischio "medio-alto" – "alto", si presentano in modo discontinuo, condizionate, come già ricordato per la vulnerabilità, dalla presenza di insediamenti urbani e attività antropiche. Si tratta, comunque, di un fenomeno la cui portata non può essere sottovalutata interessando, solo per quanto riguarda il rischio costiero "medio-alto" o "alto", una superficie di 336.746 ha (1,12% della superficie nazionale) e una popolazione di 2.133.041 (3,69% della popolazione totale).
  • Titolo: Figura 8.56: Area di RICE in Italia
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT

    Figura 8.56: Area di RICE in Italia
  • Titolo: Figura 8.58: Indice di vulnerabilità costiera, articolato per comune
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT, CORINE Land Cover

    Figura 8.58: Indice di vulnerabilità costiera, articolato per comune
  • Titolo: Figura 8.59: Mappa del rischio costiero, articolato per comune
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT, CORINE Land Cover

    Figura 8.59: Mappa del rischio costiero, articolato per comune
  • Titolo: Tabella 8.38: Area totale di RICE
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT
    Legenda: RICE (Radium of Influence of Coastal Erosion): area a rischio, potenzialmente soggetta a fenomeni di erosione o inondazione nei prossimi 100 anni
    Tabella 8.38: Articolazione per regione dell'area di RICE
    Regione Area RICE Lunghezza costa
    ha m
    Veneto 475,056 173,724
    Friuli Venezia Giulia 77,851 155,950
    Liguria 17,498 417,794
    Emilia Romagna 378,088 155,172
    Toscana 112,826 665,326
    Marche 15,387 190,797
    Lazio 89,461 374,671
    Abruzzo 9,056 138,842
    Molise 3,961 37,935
    Campania 63,139 510,640
    Puglia 116,153 927,613
    Basilicata 16,007 65,900
    Calabria 51,508 730,680
    Sicilia 84,281 1,577,386
    Sardegna 144,935 1,981,158
    TOTALE 1,655,209 8,103,590
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT
    Legenda:
    RICE (Radium of Influence of Coastal Erosion): area a rischio, potenzialmente soggetta a fenomeni di erosione o inondazione nei prossimi 100 anni
  • Titolo: Tabella 8.39: Popolazione nell’area di RICE dei comuni costieri, per provincia e classe di rischio
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT, CORINE Land Cover

    Tabella 8.39: Popolazione nell’area di RICE dei comuni costieri, per provincia e classe di rischio
    Provincia basso medio-basso medio medio-alto altro TOTALE
    n.
    Venezia 0 12,477 11,650 34,201 340,160 398,488
    Rovigo 4,954 0 4,974 9,205 6,204 25,337
    Veneto 4,954 12,477 16,624 43,406 346,364 423,825
    Udine 0 0 2,078 0 6,359 8,437
    Gorizia 0 0 8,968 6,455 20,779 36,202
    Trieste 0 0 65,651 0 0 65,651
    Friuli Venezia Giulia 0 0 76,697 6,455 27,138 110,290
    Imperia 387 17,453 32,168 25,910 0 75,918
    Savona 0 16,093 67,963 0 0 84,056
    Genova 3,289 32,066 172,569 0 0 207,924
    La Spezia 2,351 11,742 37,945 0 0 52,038
    Liguria 6,027 77,354 310,645 25,910 0 419,936
    Ferrara 0 4,212 13,308 21,822 0 39,342
    Ravenna 0 0 0 158,403 0 158,403
    Forlì 0 6,910 18,974 0 0 25,884
    Rimini 0 0 13,019 98,250 0 111,269
    Emilia Romagna 0 11,122 45,301 278,475 0 334,898
    Massa Carrara 0 0 19,343 0 36,948 56,291
    Lucca 0 0 41,406 58,332 0 99,738
    Livorno 0 9,025 27,916 117,761 0 154,702
    Pisa 0 32,488 0 92,494 0 124,982
    Grosseto 573 9,734 66,297 0 0 76,604
    Toscana 573 51,247 154,962 268,587 36,948 512,317
    Pesaro 0 17,664 23,994 0 0 41,658
    Ancona 0 5,845 36,563 22,568 0 64,976
    Macerata 0 0 23,390 7,177 0 30,567
    Ascoli Piceno 37 2,033 22,420 42,683 0 67,173
    Marche 37 25,542 106,367 72,428 0 204,374
    Viterbo 8,178 0 0 0 0 8,178
    Roma 0 23,197 99,637 252,306 0 375,140
    Latina 664 31,283 88,770 8,022 0 128,739
    Lazio 8,842 54,480 188,407 260,328 0 512,057
    Teramo 0 0 23,338 30,701 0 54,039
    Pescara 0 0 1,774 62,839 0 64,613
    Chieti 0 3,319 5,137 30,561 0 39,017
    Abruzzo 0 3,319 30,249 124,101 0 157,669
    Campobasso 83 172 3,405 8,535 0 12,195
    Molise 83 172 3,405 8,535 0 12,195
    Caserta 4,704 6,322 37,298 0 0 48,324
    Napoli 3,208 47,127 319,689 0 0 370,024
    Salerno 19,917 50,883 16,930 38,908 0 126,638
    Campania 27,829 104,332 373,917 38,908 0 544,986
    Foggia 4,374 25,773 33,490 0 0 63,637
    Bari 0 49,075 159,939 0 0 209,014
    Taranto 3,447 20,859 74,775 0 0 99,081
    Brindisi 5,335 1,633 17,196 45,087 0 69,251
    Lecce 7,893 25,329 35,057 0 0 68,279
    Puglia 21,049 122,669 320,457 45,087 0 509,262
    Potenza 0 947 0 0 0 947
    Matera 1,998 2,650 15,324 0 0 19,972
    Basilicata 1,998 3,597 15,324 0 0 20,919
    Cosenza 9 24,592 78,515 14,587 0 117,703
    Catanzaro 1,146 8,090 25,635 2,148 20,208 57,227
    Reggio Calabria 270 24,101 52,900 67,416 0 144,687
    Crotone 156 3,323 8,977 33,204 0 45,660
    Vibo Valentia 0 2,223 9,841 13,288 0 25,352
    Calabria 1,581 62,329 175,868 130,643 20,208 390,629
    Trapani 0 16,929 53,320 27,883 0 98,132
    Palermo 0 24,649 30,828 94,484 0 149,961
    Messina 5,288 48,911 54,416 82,327 0 190,942
    Agrigento 3,182 19,318 36,947 0 0 59,447
    Caltanissetta 0 1,097 0 32,402 0 33,499
    Catania 170 12,741 137,841 0 0 150,752
    Ragusa 1,854 19,577 26,009 6,288 0 53,728
    Siracusa 0 6,389 76,976 10,321 0 93,686
    Sicilia 10,494 149,611 416,337 253,705 0 830,147
    Sassari 4,177 2,477 69,620 0 0 76,274
    Nuoro 117 4,159 18,495 0 0 22,771
    Cagliari 1,075 8,505 19,918 83,914 26,565 139,977
    Oristano 10 7,215 11,448 35,336 0 54,009
    Sardegna 5,379 22,356 119,481 119,250 26,565 293,031
    TOTALE 88,846 700,607 2,354,041 1,675,818 457,223 5,276,535
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT, CORINE Land Cover
  • Titolo: Tabella 8.40: Superficie di RICE dei comuni costieri, per provincia e classe di rischio
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT

    Tabella 8.40: Superficie di RICE dei comuni costieri, per provincia e classe di rischio
    Provincia basso medio-basso medio medio-alto alto TOTALE
    ha
    Venezia 0 9,554 11,143 24,928 62,197 107,823
    Rovigo 8,012 0 6,516 19,462 8,413 42,403
    Veneto 8,012 9,554 17,659 44,390 70,610 150,226
    Udine 0 0 8,556 0 1,552 10,109
    Gorizia 0 0 11,032 1,851 1,163 14,046
    Trieste 0 0 2,372 0 0 2,372
    Friuli Venezia Giulia 0 0 21,960 1,851 2,715 26,527
    Imperia 141 653 1,635 563 0 2,991
    Savona 0 1,130 2,684 0 0 3,814
    Genova 102 2,077 3,141 0 0 5,320
    La Spezia 608 2,348 1,964 0 0 4,919
    Liguria 851 6,208 9,424 563 0 17,044
    Ferrara 0 3,071 16,966 28,309 0 48,347
    Ravenna 0 0 0 67,694 0 67,694
    Forlì 0 1,296 3,074 0 0 4,370
    Rimini 0 0 1,432 3,750 0 5,182
    Emilia Romagna 0 4,367 21,472 99,753 0 125,593
    Massa Carrara 0 0 942 0 2,363 3,305
    Lucca 0 0 4,307 3,141 0 7,448
    Livorno 0 6,586 8,476 11,107 0 26,169
    Pisa 0 12,084 0 18,623 0 30,707
    Grosseto 358 9,274 35,531 0 0 45,164
    Toscana 358 27,944 49,256 32,871 2,363 112,793
    Pesaro 0 1,255 2,333 0 0 3,588
    Ancona 0 1,089 2,245 1,159 0 4,493
    Macerata 0 0 1,572 1,223 0 2,795
    Ascoli Piceno 142 354 1,539 1,656 0 3,691
    Marche 142 2,698 7,689 4,038 0 14,567
    Viterbo 7,409 0 0 0 0 7,409
    Roma 0 3,462 16,599 11,527 0 31,587
    Latina 204 10,081 20,363 922 0 31,570
    Lazio 7,613 13,543 36,962 12,449 0 70,566
    Teramo 0 0 1,631 1,882 0 3,513
    Pescara 0 0 175 1,560 0 1,735
    Chieti 0 1,042 1,188 1,482 0 3,712
    Abruzzo 0 1,042 2,994 4,924 0 8,960
    Campobasso 498 330 1,806 1,303 0 3,937
    Molise 498 330 1,806 1,303 0 3,937
    Caserta 2,050 1,915 10,725 0 0 14,689
    Napoli 1,400 2,394 7,638 0 0 11,432
    Salerno 3,454 8,673 4,498 808 0 17,434
    Campania 6,904 12,982 22,861 808 0 43,555
    Foggia 5,270 25,427 15,086 0 0 45,783
    Bari 0 2,646 5,934 0 0 8,581
    Taranto 1,318 9,197 8,240 0 0 18,756
    Brindisi 1,348 640 2,077 4,742 0 8,808
    Lecce 2,179 8,391 6,881 0 0 17,451
    Puglia 10,115 46,301 38,218 4,742 0 99,379
    Potenza 0 1,034 0 0 0 1,034
    Matera 3,944 3,193 7,672 0 0 14,808
    Basilicata 3,944 4,227 7,672 0 0 15,842
    Cosenza 80 6,651 10,976 1,023 0 18,731
    Catanzaro 492 1,847 3,847 157 2,067 8,410
    Reggio Calabria 178 3,352 5,238 2,574 0 11,342
    Crotone 230 539 2,681 5,091 0 8,541
    Vibo Valentia 0 770 1,889 1,246 0 3,904
    Calabria 980 13,159 24,631 10,091 2,067 50,928
    Trapani 0 8,680 8,358 2,491 0 19,529
    Palermo 0 2,417 2,911 3,194 0 8,521
    Messina 664 5,859 8,406 2,683 0 17,612
    Agrigento 1,426 3,170 4,415 0 0 9,011
    Caltanissetta 0 368 0 2,542 0 2,910
    Catania 132 985 7,618 0 0 8,735
    Ragusa 557 2,209 1,733 715 0 5,214
    Siracusa 0 1,927 8,033 1,810 0 11,770
    Sicilia 2,779 25,615 41,474 13,435 0 83,302
    Sassari 2,688 3,007 30,591 0 0 36,286
    Nuoro 1,273 4,258 10,156 0 0 15,687
    Cagliari 588 12,090 15,215 9,722 2,495 40,111
    Oristano 191 14,979 8,354 15,554 0 39,078
    Sardegna 4,740 34,334 64,316 25,276 2,495 131,162
    TOTALE 46,936 202,304 368,394 256,494 80,250 954,381
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT
  • Titolo: Figura 8.57: Indice di sensitività costiera, articolato per comune
    Fonte: Elaborazione APAT su dati ISTAT, CORINE Land Cover

    Figura 8.57: Indice di sensitività costiera, articolato per comune