AREE PROTETTE TERRESTRI - Edizione 2018

Abstract: 
Figura 4: Variazione annuale della superficie cumulata e del numero cumulato delle aree protette terrestri
Indicatore di risposta che considera la superficie a terra delle aree protette istituite sul territorio italiano, onde valutare il livello attuale e l'andamento temporale della tutela degli ambienti terrestri presenti sul territorio nazionale.
Descrizione: 
Indicatore di risposta che considera la superficie a terra delle aree protette istituite sul territorio italiano. Per ciascuna regione è stata calcolata la superficie protetta, scomposta nelle tipologie individuate per il VI aggiornamento dell'Elenco Ufficiale Aree Protette (EUAP, 2010), la percentuale rispetto alla superficie regionale e quella relativa alla superficie nazionale protetta.
Scopo: 
Valutare il livello attuale e l'andamento temporale della tutela degli ambienti terrestri presenti sul territorio nazionale tramite i dati di superficie protetta istituita attraverso leggi nazionali e leggi o altri provvedimenti subnazionali.
Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
L 394/91 (Legge Quadro sulle Aree Protette);
EUAP, VI agg. (DM 27.04.2010 GU n. 125 del 31.05.2010)
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Le aree terrestri protette, definite dalla Legge Quadro sulle Aree Protette (L.394/91), vengono istituite allo scopo di garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale nazionale. Con l'istituzione delle aree protette, sottoposte a diverso regime di tutela a seconda delle categorie di appartenenza, il legislatore ha inteso promuovere l'applicazione di metodi di gestione e di ripristino ambientale idonei a garantire l'integrazione tra l'uomo e l'ambiente naturale.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Elenco EUAP, VI agg. (DM 27.04.2010 GU n. 125 del 31.05.2010)
Limitazioni: 
L'indicatore fornisce solo informazioni di tipo quantitativo, senza valutare lo stato di attuazione, l'efficacia della tutela e le condizioni ambientali delle aree protette.
Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Non definibile
Accessibilità dei dati di base: 
Consultazione dell'Elenco Ufficiale Aree Protette (EUAP) pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Unità di misura dell'indicatore: 
Ettaro (ha)
Numero (n.)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sono stati ordinati in tabelle ed elaborati graficamente con programma Excel.
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)
Copertura temporale: 
1922-2010
Descrizione della qualità dell'informazione: 
L'informazione utilizzata per il popolamento dell'indicatore costituisce un dato fondamentale ai fini della rappresentazione del livello di protezione delle superfici a terra di particolare rilevanza naturalistica; l'accuratezza dei dati è elevata, sia in termini di affidabilità delle fonti, di copertura spaziale e di validazione, derivando direttamente dall'organo preposto per legge alla predisposizione dell'Elenco Ufficiale. La comparabilità nel tempo è ritenuta discreta, mentre si assegna un'ottima comparabilità nello spazio.
Periodicità di aggiornamento: 
Non Definibile
Stato e trend: 
Il trend dell'indicatore può essere definito positivo in quanto è possibile evidenziare, rispetto al precedente EUAP (V, 2003), un incremento di oltre l'8% sia in termini di numero sia di superficie terrestre sottoposta a tutela. L'incremento è generalizzato per tutte le tipologie di area protetta, fatta eccezione per quella denominata "Altre Aree Naturali Protette Regionali" nel VI EUAP, che presenta una leggera diminuzione.
Commenti: 
La superficie terrestre protetta ammonta a poco più di 3 milioni di ettari, pari a oltre il 10% della superficie territoriale nazionale. Essa è costituita in gran parte da Parchi Nazionali (46,3%) e Parchi Naturali Regionali (40,9%). Le regioni che concorrono maggiormente al totale nazionale sono la Campania (350.204 ettari; 11,1% del totale nazionale) e l'Abruzzo (305.051 ettari; 9,6%) (Tabella 7.17 e 7.18; Figura 7.19). Le regioni che hanno tutelato la maggior percentuale del proprio territorio sono l'Abruzzo (28,3%), la Campania (25,8%) e la Provincia Autonoma di Bolzano (24,4%) (Figura 7.19). Anche a livello regionale le tipologie dei Parchi Nazionali e dei Parchi Naturali Regionali sono in genere quelle maggiormente rappresentate, ma in qualche caso sono le altre categorie a costituire una parte significativa della superficie protetta (le Riserve Naturali Statali costituiscono il 20,9% della superficie protetta del Veneto; le Riserve Naturali Regionali costituiscono rispettivamente il 31,5%, il 23,1% e il 20,1% della superficie protetta della Sicilia, della Toscana e del Lazio; le Altre Aree Naturali Protette Regionali costituiscono il 30,2% della superficie protetta del Molise) (Tabella 7.18 e Figura 7.20). Il numero delle aree protette ha un trend costantemente positivo a partire da metà anni '70, mentre in termini di superficie il trend positivo più marcato si verifica da metà degli anni '80 (Figura 7.22). L'analisi della variazione annuale della superficie cumulata per tipologia di area protetta (Figura 7.21) mostra che al trend generale concorrono in particolare i Parchi Naturali Regionali sin da metà anni '70, in corrispondenza dell'avvio dell'attività istituzionale delle regioni, e i Parchi Nazionali a partire dagli anni '90, grazie al notevole impulso all'istituzione di aree protette fornito dalla relativa Legge Quadro (L 394/91). Anche l'attuazione della Direttiva Habitat, da metà anni '90, ha sicuramente contribuito all'incremento di aree protette.
  • Titolo: Tabella 1: Superficie terrestre delle aree protette suddivisa per regione e tipologia (2010)
    Fonte: Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - EUAP, VI aggiornamento (2010)

    Tabella 1 - Superficie terrestre delle aree protette suddivisa per regione e tipologia (2010)
    Regione/Provincia Autonoma Parco Nazionale Riserva Naturale Statale Parco Naturale Regionale Riserva Naturale Regionale Altre Aree Naturali Protette Regionali Totale
    Piemonte 45,377 3,383 95,425 15,181 19,747 179,113
    Valle d'Aosta 37,007 0 5,747 512 0 43,266
    Lombardia 59,766 244 63,756 9,492 702 133,960
    Trentino Alto Adige 70,968 0 207,651 2,211 1,790 282,620
    Trento 17,568 0 81,769 1,178 1,790 102,305
    Bolzano 53,400 0 125,882 1,033 0 180,315
    Veneto 15,030 19,483 56,734 2,120 0 93,367
    Friuli Venezia Giulia 0 399 46,352 7,043 0 53,794
    Liguria 3,860 16 21,592 23 1,781 27,272
    Emilia Romagna 30,729 8,246 51,578 2,627 142 93,322
    Toscana 39,958 11,039 51,471 32,539 6,040 141,047
    Umbria 17,978 0 40,629 0 4,535 63,142
    Marche 61,099 6,085 22,800 493 0 90,477
    Lazio 26,629 25,864 114,632 43,563 6,576 217,264
    Abruzzo 219,432 17,783 56,450 10,329 1,057 305,051
    Molise 4,059 1,190 0 50 2,292 7,591
    Campania 185,431 2,014 150,143 10,076 2,540 350,204
    Puglia 186,177 9,906 66,024 5,870 0 267,977
    Basilicata 157,346 965 33,655 2,197 0 194,163
    Calabria 220,630 16,158 17,687 750 0 255,225
    Sicilia 0 0 185,551 85,164 10 270,725
    Sardegna 84,205 0 6,779 0 3,026 94,010
    Italia 1,465,681 122,776 1,294,656 230,240 50,238 3,163,591
    Fonte: Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - EUAP, VI aggiornamento (2010)
    NOTA: I dati di origine della tabella sono arrotondati all'ettaro
  • Titolo: Tabella 2: Distribuzione percentuale delle aree protette terrestri per regione e tipologia (2010)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - EUAP, VI aggiornamento (2010)

    Tabella 2 - Distribuzione percentuale delle aree protette terrestri per regione e tipologia (2010)
    Regione/Provincia Autonoma Parco Nazionale Riserva Naturale Statale Parco Naturale Regionale Riserva Naturale Regionale Altre Aree Naturali Protette Regionali Percentuale del totale regionale sul totale nazionale
    Piemonte 25.3 1.9 53.3 8.5 11.0 5.7
    Valle d'Aosta 85.5 0.0 13.3 1.2 0.0 1.4
    Lombardia 44.6 0.2 47.6 7.1 0.5 4.2
    Trentino Alto Adige 25.1 0.0 73.5 0.8 0.6 8.9
    Trento 17.2 0.0 79.9 1.2 1.7 3.2
    Bolzano 29.6 0.0 69.8 0.6 0.0 5.7
    Veneto 16.1 20.9 60.8 2.3 0.0 3.0
    Friuli Venezia Giulia 0.0 0.7 86.2 13.1 0.0 1.7
    Liguria 14.2 0.1 79.2 0.1 6.5 0.9
    Emilia Romagna 32.9 8.8 55.3 2.8 0.2 2.9
    Toscana 28.3 7.8 36.5 23.1 4.3 4.5
    Umbria 28.5 0.0 64.3 0.0 7.2 2.0
    Marche 67.5 6.7 25.2 0.5 0.0 2.9
    Lazio 12.3 11.9 52.8 20.1 3.0 6.9
    Abruzzo 71.9 5.8 18.5 3.4 0.3 9.6
    Molise 53.5 15.7 0.0 0.7 30.2 0.2
    Campania 52.9 0.6 42.9 2.9 0.7 11.1
    Puglia 69.5 3.7 24.6 2.2 0.0 8.5
    Basilicata 81.0 0.5 17.3 1.1 0.0 6.1
    Calabria 86.4 6.3 6.9 0.3 0.0 8.1
    Sicilia 0.0 0.0 68.5 31.5 0.0 8.6
    Sardegna 89.6 0.0 7.2 0.0 3.2 3.0
    Italia 46.3 3.9 40.9 7.3 1.6 100.0
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - EUAP, VI aggiornamento (2010)
  • Titolo: Figura 1: Superficie terrestre delle aree protette per Regione/Provincia autonoma e percentuale di territorio tutelato (2010)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

    Figura 1: Superficie terrestre delle aree protette per Regione/Provincia autonoma e percentuale di territorio tutelato (2010)
  • Titolo: Figura 2: Distribuzione percentuale delle tipologie di aree protette terrestri per Regione/Provincia autonoma (2010)
    Fonte: Elaborazione ISPRA sui dati del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, EUAP, VI aggiornamento, 2010

    Figura 2: Distribuzione percentuale delle tipologie di aree protette terrestri per Regione/Provincia autonoma (2010)
  • Titolo: Figura 3: Variazione annuale della superficie cumulata delle aree protette terrestri per tipologia
    Fonte: Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - EUAP, VI aggiornamento (2010)
    Legenda: PN= Parchi Nazionali RNS= Riserve Naturali Statali PNR= Parchi Naturali Regionali RNR= Riserve Naturali Regionali AANPR=Altre Aree Naturali Protette Regionali
    Figura 3: Variazione annuale della superficie cumulata delle aree protette terrestri per tipologia
  • Titolo: Figura 4: Variazione annuale della superficie cumulata e del numero cumulato delle aree protette terrestri
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, EUAP, VI aggiornamento, 2010

    Note: Come anno di istituzione è stato considerato quello della normativa in cui l'area protetta viene citata per la prima volta. Il PN della Calabria è stato ricompreso in quello della Sila nel 2002, pertanto a partire da tale data la sua superficie è stata sottratta dal totale dei PN. Delle seguenti aree protette è stata considerata solo la superficie a terra: PN Arcipelago Toscano, PN Arcipelago La Maddalena, RNR Valle Cavanata, RNR Foce Isonzo, RNR Falesie di Duino
    Figura 4: Variazione annuale della superficie cumulata e del numero cumulato delle aree protette terrestri