SPESA PRIMARIA PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE, USO E GESTIONE DELLE RISORSE NATURALI IN RIFERIMENTO ALLA BIODIVERSITA' - Edizione 2018

Abstract: 
Figura 2: Coefficiente di realizzazione della spesa primaria per l'ambiente (coefficiente di realizzazione della spesa totale =spese correnti + spese in conto capitale) per i tre settori ambientali inerenti direttamente la protezione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali e per la spesa primaria totale
L'indicatore evidenzia la spesa primaria (ovvero depurata dalla componente degli interessi passivi, dei redditi da capitale e del rimborso delle passività finanziarie) sostenuta dalle Amministrazioni centrali dello Stato per attività inerenti la protezione della biodiversità e del paesaggio e dell'uso sostenibile delle risorse naturali. Nonostante la notevole diminuzione, tra il 2010 e il 2017 (-43,7%) di risorse destinate alla spesa primaria per l’ambiente nel suo complesso, probabilmente a causa della crisi finanziaria globale, l’incidenza dei tre settori considerati, sul totale della spesa primaria per l’ambiente spendibile, è aumentata tra il 2010 e il 2017, passando dal 9,8% al 15,5%.
Descrizione: 
L'indicatore evidenzia la spesa primaria (ovvero depurata dalla componente degli interessi passivi, dei redditi da capitale e del rimborso delle passività finanziarie) sostenuta dalle Amministrazioni centrali dello Stato per attività inerenti la protezione della biodiversità e del paesaggio, dell'uso sostenibile delle risorse naturali. Tale spesa, secondo la definizione seguita nell'Ecorendiconto dello Stato, fa riferimento alle risorse destinate a beneficio della collettività, e non anche alle stesse tipologie di spese che le amministrazioni dello Stato sostengono a proprio uso e consumo. In particolare l'indicatore prende in considerazione la spesa primaria relativa ai seguenti settori ambientali: 6. Protezione della biodiversità e del paesaggio (di cui alla classificazione delle spese per la "protezione dell'ambiente" CEPA - Classification of Environmental Protection Activities and expenditures); 11. Uso e gestione delle foreste e 12. Uso e gestione della flora e della fauna selvatiche (di cui alla classificazione delle spese per l'"uso e gestione delle risorse naturali" CRUMA - Classification of Resource Use and Management Activities and expenditures).
L'indicatore evidenzia inoltre la quota parte di spesa primaria dedicata ai settori su indicati (CEPA 6; CRUMA 11 e 12) rispetto alla spesa totale nazionale di tutto il settore ambientale, nonché il coefficiente di realizzazione della spesa che esprime la capacità di spesa delle risorse utilizzabili dall'Amministrazione durante l'esercizio, ottenuto tramite il rapporto tra il totale dei pagamenti, in conto competenza e in conto residui, e la massa spendibile.
Scopo: 
Rappresentare lo sforzo economico dell'Italia per la protezione e l'uso sostenibile del patrimonio naturale.
Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Comma 6 dell’articolo 36 della legge n. 196 del 31 dicembre 2009 ''Legge di contabilità e finanza pubblica''
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non ci sono obiettivi fissati dalla Normativa.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Efficienza (tipo C)
Riferimenti bibliografici: 
MEF- RENDICONTO GENERALE DELLA AMMINISTRAZIONE DELLO STATO PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO (vari anni) RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Limitazioni: 
L'informazione fornita non è disaggregabile secondo categorie di maggior dettaglio e non consente di risalire alle caratteristiche specifiche delle attività finanziate.
Ulteriori azioni: 
Oltre alla mancata disaggregazione delle sottocategorie di spesa primaria dedicata ai settori su indicati (CEPA 6; CRUMA 11 e 12), citati come limitazione dell'indicatore, anche una suddivisione tra spesa per la protezione della biodiversità e spesa per la protezione del paesaggio sarebbe utile alla finalità dell'indicatore.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Attivit--i/Rendiconto/Ecorendiconto/2016/
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Attivit--i/Rendiconto/Ecorendiconto/2017/
Fonte dei dati di base: 
MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze)
Unità di misura dell'indicatore: 
Euro (€)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Semplici operazioni di calcolo.
Core set: 
SDGs Indicators
Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2010-2017
Descrizione della qualità dell'informazione: 
L'indicatore fa parte degli indicatori per il monitoraggio della Strategia nazionale della Biodiversità, pertanto assolutamente rilevante. L'autorevolezza della fonte dei dati garantisce un'elevata accuratezza e comparabilità nel tempo e nello spazio.
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Stato e trend: 
L’incidenza dei tre settori considerati sul totale della spesa primaria per l’ambiente spendibile, è aumentata tra il 2010 e il 2017, passando dal 9,8% al 15,5% (Figura 1), meno del 2013, quando tale spesa incideva molto di più (+23,9%). Nonostante l’andamento positivo appena descritto, si conferma la notevole diminuzione, tra il 2010 e il 2017 (-43,7%, Tabella 1) di risorse destinate alla spesa primaria per l’ambiente nel suo complesso, probabilmente a causa della crisi finanziaria globale.
Commenti: 
Nel 2017, tra i settori ambientali presi in considerazione nell’indicatore (CEPA 6. Protezione della biodiversità e del paesaggio; CRUMA 11. Uso e gestione delle foreste; CRUMA 12. Uso e gestione della flora e della fauna selvatiche), il primo si conferma essere quello cui è destinata la maggior parte delle risorse. Infatti, tra spese correnti e spese in conto capitale la spesa primaria per la Protezione della biodiversità e del paesaggio ammonta a poco più di 524.000.000 euro di massa spendibile a consuntivo (Tabella 1); tale importo è però in netto calo (-23,9%) rispetto a quello relativo all’esercizio di bilancio del 2010. Sono invece il settore Uso e gestione della flora e della fauna selvatica (+50,5% rispetto al 2010) e soprattutto il settore Uso e gestione delle foreste (+72%) a vedere incrementate le proprie risorse spendibili, soprattutto per le spese correnti. Ai tre settori nel complesso sono destinati circa 718.000.000 pari al 15,5% della spesa primaria per l’ambiente spendibile per il 2017 (Tabella 1).
In dettaglio, per il 2017, il confronto dei settori considerati con la spesa ambientale complessiva (Figura 1) dimostra che al settore Protezione della biodiversità e del paesaggio è dedicato l’11,3% della massa spendibile a consuntivo, al settore Uso e gestione della flora e della fauna selvatiche il 2,7% e al settore Uso e gestione delle foreste l’1,5%. Per i tre i settori considerati si rilevano percentuali ben più basse rispetto agli anni passati. L’incidenza della spesa per i tre settori sul totale della spesa primaria per l’ambiente spendibile, ammonta quindi complessivamente al 15,5%.
Tutti e tre i settori mostrano dei coefficienti di realizzazione della spesa ben superiori a quello medio generale che nell’esercizio 2017 si attesta al 55,4% (Figura 2). Infatti nel 2017 il settore 6.
Protezione della biodiversità e del paesaggio ha registrato un coefficiente di realizzazione pari al 78,4%, il settore 11. Uso e gestione delle foreste ha registrato il valore più alto, pari all’84,1% e il settore 12. Uso e gestione della flora e della fauna selvatiche ha registrato un coefficiente del 79,4% (Figura 2).
  • Titolo: Tabella 1: Spesa primaria[1] per l'ambiente (massa spendibile[2] a consuntivo) per i settori ambientali inerenti direttamente la protezione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali. Esercizio 2017
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Ragioneria dello Stato - Ecorendiconto dello Stato - Esercizi 2010-2017

    Note: [1] Spesa primaria= Spesa finale, data dalla somma delle spese correnti (Titolo I) e delle spese in conto capitale (Titolo II), al netto degli interessi passivi. [2] Massa spendibile = Esprime l’insieme delle risorse finanziarie utilizzabili dall’amministrazione durante l’esercizio. Si calcola come la somma degli stanziamenti definitivi di competenza (costituiti dalla somma degli stanziamenti iniziali di competenza e dalle variazioni intervenute nel corso dell’esercizio) e dei residui iniziali accertati.
    Tabella 1: Spesa primaria[1] per l'ambiente (massa spendibile[2] a consuntivo) per i settori ambientali inerenti direttamente la protezione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali. Esercizio 2017
    Settori ambientali Spesa primaria (€) Variazione % 2010-2017
    6. Protezione della biodiversità e del paesaggio
    Titolo I - spese correnti 439,830,543 -8.8%
    Titolo II - spese in conto capitale 84,836,771 -59.0%
    TOTALE 524,667,314 -23.9%
    11. Uso e gestione delle foreste
    Titolo I - spese correnti 56,334,378 94.5%
    Titolo II - spese in conto capitale 11,419,994 9.6%
    TOTALE 67,754,372 72.0%
    12. Uso e gestione della flora e della fauna selvatiche
    Titolo I - spese correnti 112,384,022 82.8%
    Titolo II - spese in conto capitale 13,865,441 -38.2%
    TOTALE 126,249,463 50.5%
    TOTALE Spesa primaria per l’ambiente
    Titolo I - spese correnti 1,420,885,632 -7.8%
    Titolo II - spese in conto capitale 3,241,305,901 -51.9%
    TOTALE 4,662,191,533 -43.7%
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Ragioneria dello Stato - Ecorendiconto dello Stato - Esercizi 2010-2017
    Note:
    [1] Spesa primaria
    Spesa finale, data dalla somma delle spese correnti (Titolo I) e delle spese in conto capitale (Titolo II), al netto degli interessi passivi.
    [2] Massa spendibile
    Esprime l’insieme delle risorse finanziarie utilizzabili dall’amministrazione durante l’esercizio. Si calcola come la somma degli stanziamenti definitivi di competenza (costituiti dalla somma degli stanziamenti iniziali di competenza e dalle variazioni intervenute nel corso dell’esercizio) e dei residui iniziali accertati.
  • Titolo: Figura 2: Coefficiente di realizzazione della spesa primaria per l'ambiente (coefficiente di realizzazione della spesa totale =spese correnti + spese in conto capitale) per i tre settori ambientali inerenti direttamente la protezione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali e per la spesa primaria totale
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Ragioneria dello Stato - Ecorendiconto dello Stato - Esercizi 2017-2016-2015-2014-2013-2012-2011-2010

    Figura 2: Coefficiente di realizzazione della spesa primaria per l'ambiente (coefficiente di realizzazione della spesa totale =spese correnti + spese in conto capitale) per i tre settori ambientali inerenti direttamente la protezione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali e per la spesa primaria totale
  • Titolo: Figura 1: Ripartizione percentuale della spesa primaria per l'ambiente (massa spendibile a consuntivo) per settore ambientale (Esercizio 2017)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Ragioneria dello Stato - Rendiconto Generale dello Stato - Ecorendiconto dello Stato - Esercizio 2017

    Figura 1: Ripartizione percentuale della spesa primaria per l'ambiente (massa spendibile a consuntivo) per settore ambientale (Esercizio 2017)